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Profilo utente e le certificazioni

Tipologie di profili utente

I profili utente sono di tipo diverso a seconda dei loro scopi.

IDENTITA’ CERTIFICATA: rappresenta il profilo base di Loquendum, l’utente naviga e opera con la propria identità certificata, chiunque entrerà in contatto con lui saprà di avere di fronte una persona realmente esistente.

MINORI: ogni genitore con identità certificata può attivare un profilo minori per ogni suo figlio minorenne. L’esistenza di questa tipologia di profili è prevista essenzialmente per facilitare il compito ai sistemi di protezione dei minori.

VIP: persone famose la cui identità è certificata dai rispettivi organi di categoria. La tipologia è necessaria perché spesso il vip è conosciuto con un nome d’arte e non con il nome proprio.

PERSONAGGI DI FANTASIA: si tratta di profili relativi a personaggi non esistenti o su cui si possono vantare diritti di autore. Possono essere creati solo da chi ha già una identità certificata, anche se è solo Loquendum a conoscerla. Ovviamente se ad attivare il personaggio di fantasia è un minorenne il personaggio ne eredita i limiti.

IDENTITA’ NON CERTIFICATA: profili creati da chi vuole restare anonimo, al contrario di quanto avviene oggi sugli altri social Network il profilo fake, (falso), viene chiaramente segnalato da una barra rossa e chiunque potrà decidere se accettarli come contatti o bannarli, (escluderli dalla propria vista). Poiché non può essere certa la maggiore età vengono considerati sempre minorenni.

AZIENDE/ENTI : profili relativi a persone giuridiche.

Autenticazione dei profili

Il riconoscimento di un utente è tanto più certo quanto più il certificatore è fisicamente prossimo all’utente, meglio ancora se lo conosce anche nella vita reale.

Gli uffici anagrafe dei comuni, (o loro omologhi delle altre nazioni), sono enti molto prossimi all’utente e già si occupano di realizzare documenti di riconoscimento, per questo motivo sono stati indicati come certificatori top. Purtroppo presentano degli inconvenienti. È stato anche previsto l’uso dello SPID per certificare un profilo.

Poiché un sistema basato unicamente su questo tipo di certificazione presenta i seguenti problemi:

  1. a) Scarsa flessibilità, un sistema basato unicamente su strutture “burocratizzate” è troppo “ingessato” e dipende troppo dalla buona volontà di amministratori e dipendenti.
  2. b) Tempi di penetrazione presso l’utenza lunghi e in funzione, sia dei servizi forniti, sia della capacità degli enti di inserire nelle proprie procedure anche il riconoscimento sulla piattaforma Loquendum dei cittadini da parte dei dipendenti pubblici. Loquendum ha invece bisogno di una crescita rapida ed esponenziale.

I programmatori di Loquendum hanno optato per un’altra strategia.

Molti siti di, (enti, scuole, comuni, aziende ecc.), hanno aree riservate cui si accede con password e in alcuni casi anche con SPID in Italia. Riconoscendo e abilitando il profilo Loquendum del loro utente possono abilitarlo anche all’accesso alla loro area riservata e ai loro servizi on line. Ad esempio la certificazione da parte della propria azienda di telefonia permette: sia l’accesso alla sua area privata per controllare le bollette o altro, sia un’ulteriore certificazione del profilo. Il vantaggio è che il proprio profilo Loquendum sostituisce molte password da ricordare.

Con questo sistema non è necessario attendere che tutti siano pronti, ad esempio tutti i comuni. Bastano pochi enti o aziende per partire e sfruttare l’effetto virale dove più enti/aziende aderiscono più il sistema allarga la sua utenza e diventa appetibile.

Per questo motivo i programmatori di Loquendum hanno optato per molti enti che possono certificare i profili, ma poiché non sono tutti uguali si è resa necessaria una gerarchia.

La gerarchia dei certificatori

Poiché i certificatori non sono tutti uguali ognuno avrà un valore diverso.

Certificatori top: barra verde sui profili certificati.
Uffici anagrafe del comune, Università, Sistema bancario, Notai, tribunali.

Certificatori di media importanza: barra gialla sui profili certificati.
Scuole – Aziende di telefonia -Aziende (riconoscimento dei propri dipendenti) – Avvocati ecc.

Certificatori a bassa importanza: barra arancione sui profili certificati.
Tutti gli altri, ad esempio bocciofila o circolo sportivo.

Nessuna certificazione: barra rossa sui profili

Importante è anche il tipo di riconoscimento che sarà indicato con apposito simbolo.

Riconoscimento manuale: l’utente che ha richiesto la certificazione della sua identità si è recato con documento di riconoscimento valido presso il certificatore (ad esempio uno sportello bancario) e un addetto ha registrato i suoi dati o ha semplicemente riconosciuto il profilo già creato dell’utente.

Riconoscimento diverso: riconoscimenti diversi da quello manuale, ad esempio quelli basati sull’invio di un codice sul telefonino. Questa opzione non potrà essere usata dai certificatori top.

Perché una certificazione di questo tipo è stata ritenuta più efficiente rispetto al riconoscimento da parte degli stessi uffici che emettono la carta di identità?

a) Innanzitutto il profilo utente è immediatamente legato ad un servizio di cui ha bisogno, ad esempio accedere al forum preferito senza bisogno di inserire la password.

b) Il valore di una certificazione varia anche in funzione del ruolo che si ricopre, ad esempio: il vescovo è certificatore primo per gli addetti alla raccolta fondi per la festa patronale; l’ordine dei medici è certificatore primo per i medici, (quanti falsi medici hanno esercitato per anni? Il comune non certifica la loro iscrizione all’albo ma solo la loro identità);

c) Il sistema delle certificazioni incrociate ne aumenta l’attendibilità.

d) Ad ogni profilo, oltre all’elenco dei soggetti autorizzati che lo hanno certificato, sarà associato un punteggio totale calcolato in base alla somma dei punteggi associati ad ogni tipo di certificatore. Ad esempio: se Tizio è certificato dal comune di Salerno, (certificatore top punteggio 5), e bocciofila (certificatore basso livello punteggio 1) il suo totale sarà barra verde e punteggio 6. Se Tizio sarà certificato dalla scuola del figlio (certificatore medio punteggio 3) e dalla sua azienda telefonica (certificatore medio punteggio 3), il suo totale sarà barra gialla e punteggio 6.

Penalità

Ogni certificatore riceve un punteggio di demerito, dove 0 rappresenta la miglior prestazione. Qualora abbia effettuato delle certificazioni truffaldine, indipendentemente da se in buona fede o meno, questo punteggio sarà incrementato e rappresenta un indice di inaffidabilità all’interno della propria categoria.

Da più parti è giunta la proposta di associare un punteggio per i certificatori non fisso come finora avviene ma composto da una parte fissa legata al livello e una parte legata alla sua affidabilità. Al momento Loquendum non ha ancora implementata questa innovazione, ma se ne sta discutendo.

Chi certificherà i certificatori?

I programmatori di Loquendum, ben consci delle difficoltà iniziali, hanno previsto uno sviluppo nel tempo che permetta comunque di partire e poi migliorare via via, anche perché non è detto che la burocrazia statale desideri essere coinvolta.

Inizialmente tutti i certificatori saranno messi al livello più basso, (in pratica la loro certificazione assicura la barra rossa e quindi nell’immediato non danno alcun vantaggio, ma man mano che aumentano il loro livello automaticamente tutti i loro certificati lo aumentano).
A questa regola fanno eccezione i certificatori disponibili e realmente conosciuti dai gestori di Loquendum, ad esempio alcune università che verranno da subito posizionate come certificatori top oppure lo Stato italiano, (o altri Stati ovviamente), oppure l’ordine professionale dei notai ecc. Un certificatore riconosciuto fa elevare gli altri enti che certifica ad un livello non superiore al proprio e al massimo pari al loro livello di competenza. Facciamo alcuni esempi:

L’azienda Telefonica tal dei tali è conosciuta dai gestori di loquendum ed è un certificatore di medio livello. Se certifica il comune di Torino lo farà diventare un certificatore di medio livello, pur potendo quest’ultimo aspirare ad essere top.

Lo Stato italiano è un certificatore top e riconoscendo il comune di Torino lo farà diventare top.

Il comune di Torino è un certificatore top e riconoscendo la scuola elementare Tal dei Tali la farà diventare un certificatore medio perché questo è il massimo livello che la scuola può raggiungere.

Decertificazione

Se un certificatore decertifica un utente per gravi motivi è obbligato a informare la commissione di giudici di turno. Nessuna comunicazione è dovuta per motivi considerati non significativi. Ad esempio se la bocciofila decertifica l’utente perché ha cambiato sport oppure l’azienda decertifica l’impiegato andato in pensione. In caso di morte il certificatore ne certifica il decesso.

Su come gestire la morte dell’utente la comunità sta dibattendo, l’ipotesi più apprezzata è la creazione del cimitero virtuale.

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